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In questa fine estate, ricreare ambienti freschi, ecologici e naturali nella propria casa, può incentivare benessere personale e una ripresa del lavoro senza stress.L’importanza di avere una bassa impronta ecologica è diventato fondamentale. Occorre quindi cercare di portare anche nella propria abitazione, degli ambienti ecologici che possano essere rispettosi dell’ambiente e piacevoli da vivere, proprio come stare in un indoor garden tutto l’anno!In commercio si trovano ormai molte soluzioni a basso impatto. In primo luogo le aziende si stanno impegnando ad utilizzare fonti rinnovabili nel processo di produzione, altre volte la scelta dei materiali è fondamentale, come per le plastiche riciclate, per i polimeri biodegradabili, o ancora per legnami come il bambù. Quest’ultimo sta prendendo largo spazio perché molto più sostenibile rispetto ad altre specie di piante, in 5 anni fornisce la stessa quantità di legname che querce di rovere produrrebbero in 80. Vediamo insieme come rinnovare le stanze ad…

Oggi scopriamo una pianta fantastica da coltivare in interni, ecco come conoscere e coltivare la Peperomia: fa parte della famiglia delle Piperaceae, sopravvive bene in un’ampia varietà di condizioni ed è dotata di un fogliame sorprendente. Poiché non richiede particolari attenzioni nell’irrigazione, è il regalo perfetto per le persone sbadate che “si dimenticano di avere delle piante”. La maggior parte delle varietà provengono da climi tropicali e si comportano come piante perenni. Sebbene siano in grado di fiorire, sono coltivate principalmente per il loro fogliame. Compatte nell’aspetto, la maggior parte delle piante può essere coltivata senza problemi in piccoli vasi, poiché di solito non superano un’altezza di 20-30 cm. Devo confessare che acquistai la mia prima Peperomia pensando che fosse una pianta grassa. Molte varietà hanno infatti la capacità di immagazzinare acqua nelle loro foglie e steli, per questo sono da alcuni considerate come piante semi-grasse. Un punto a loro…

Come proteggere le piante in invernoCon l’arrivo del freddo iniziamo a preoccuparci di come proteggere le piante in l’inverno. Il vento, le gelate e naturalmente la neve possono provocare la morte di alcune di loro, quindi non fa male essere preparati ad aiutarle se è necessario. Per questo, ti suggeriamo alcuni prodotti: Telo antigelo Sacco termico Teli protettivi per coltivazioni Serre da giardino Rotolo plastico serre Corteccia di pino Concime ricco di potassio Cosa fare in caso di avviso di gelate Come prima cosa, non allarmarsi. Controlla quali piante sono più sensibili alle basse temperature e dai priorità alla loro protezione prima di quella degli altri. Se per dimensioni risulta facile proteggerle in casa durante la notte, posizionale nella cucina o nel bagno, dove non noteranno un aumento di temperatura eccessivo. Evita di metterle in sala da pranzo o nel soggiorno, dove lo shock termico potrebbe essere peggio di lasciarle…

A nessuno fa piacere vedere le proprie piante riempirsi di afidi, o che appaiano altri parassiti. Per questo, dal blog di ManoMano vogliamo darti qualche consiglio per prevenire i parassiti e far crescere le tue pianti forti e sane. 1. Una pianta ben concimata, resiste meglio ai parassiti Sapevi che gli insetti prediligono le piante più deboli? Per questo motivo, il nostro primo consiglio è di non dimenticare di concimarle con regolarità. Una pianta sana è molto meno attraente per loro e molto più produttiva per noi! Puoi utilizzare un concime generico per piante da fiore o per quelle dell’orto. Ci sono concimi specifici per le rose, i gerani, addirittura per i bonsai. L’importante è seguire sempre le indicazioni del produttore, perchè anche un uso eccessivo di concimi e fertilizzanti può essere dannoso. Gli afidi (nella foto qui sotto) preferiscono le piante ricche di azoto. Un eccesso di questa…

Imparare come annaffiare le piante è una delle prime preoccupazioni per la maggior parte delle persone che iniziano a prendersi cura del proprio orto o giardino. Ogni pianta ha bisogno di una quantità d’acqua differente dalle altre e, inoltre, potrà variare a seconda della stagione in cui ci troviamo. Influisce inoltre la capacità di ritenzione dell’umidità della terra o terriccio, così come la grandezza del vaso o della fioriera. Speriamo che questi consigli vi siano d’aiuto e che il momento dell’annaffiatura possa diventare un’attività rilassante. Come annaffiare le piante Fino a quando non ci abitueremo alla capacità di ritenzione d’acqua del nostro terriccio, la cosa migliore è iniziare ad annaffiare con un classico innaffiatoio. In alternativa, possiamo utilizzare un tubo per irrigazione dotato di pistola da irrigazione regolabile. Annaffiate poco alla volta: Prima una pianta, passate alla successiva, e infine ripartite dalla prima. In questo modo l’acqua filtrerà nella…