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La primavera arriva! Inizia la ripresa vegetativa e se avete un giardino o un terrazzo noterete subito tutti i cambiamenti! Scopriamo insime come prendersi cura degli spazi all’aperto. Dana Frigerio, garden designer e esperta di giardinaggio per ManoMano Se osservate da vicino le vostre piante noterete un ingrossamento delle gemme sui rami e se avete piantato in autunno dei bulbi vedrete le foglie rigogliose crescere e ingrossarsi e i boccioli pronti per una nuova stupenda fioritura. A marzo si comincia finalmente a lavorare in giardino, in terrazzo e sul balcone e la prima operazione è legata alla pulizia generale dello spazio. GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE! https://youtu.be/9dkgeq_1GUc STEP 1 Le pulizie di primavera Lavori in terrazzo e sul balcone Iniziamo con le grandi pulizie di primavera! E sì, attrezzatevi di scopa, paletta, spazzolone e straccio per i pavimenti: l’operazione di pulizia generale rientra negli step fondamentali per prendersi cura degli…

La Alocasia amazonica o Alocasia polly è una pianta di origine tropicale, appartiene alla stessa famiglia delle Orecchie d’elefante o Colocasia (Alocasia macrorrhiza), ma ha dimensioni inferiori. Le sue foglie spettacolari ricordano le maschere africane e viene impiegata come pianta d’appartamento alle nostre latitudini. Vediamo insieme come coltivare l’Alocasia. Come coltivare l’Alocasia Polly Questa particolare Alocasia ha un nome ingannevole: nonostante si chiami Alocasia amazonica, proviene in realtà dall’Asia. Soddisfa però i requisiti standard di qualsiasi altra pianta tropicale: richiede luce, preferibilmente non diretta, umidità e calore. Vediamo quindi insieme come coltivare l’Alocasia Polly. Luce Posizionala in un luogo in cui riceva molta luce, evitando il sole diretto che potrebbe bruciare le sue foglie. Durante l’estate puoi spostarla all’esterno (purché non riceva direttamente il sole), mentre l’inverno deve passarlo in casa. Come vedremo in seguito, la mancanza di luce, calore o umidità possono fare in modo che entri in uno…

I rovi, il cui nome deriva dal nome scientifico «Rubus», possono essere di diverse varietà, di cui more e lamponi sono le più comuni. In questo articolo vedremo tutti i tipi, incluso quelli che proliferano ad alta velocità, ma seguendo i nostri consigli sarai in grado di gestire rovi e arbusti, salvando il tuo giardino dall’invasione. Se in precedenza hai piantato un arbusto della famiglia «Rubus» nel tuo giardino, potresti aver già notato che sono praticamente indistruttibili. A chi non è capitato di piantare una pianta di lamponi e rendersi conto poi troppo tardi che la pianta ha preso possesso del giardino? Si tratta di piante che richiedono pochissime cure e si adattano a qualsiasi tipo di terreno, per quanto povero possa essere. Si sviluppano ad inizio stagione e crescono indisturbate fino alla fine di ottobre. Alla base dei rovi: un ecosistema completo È necessario preservare la fauna e la…

Da qualche tempo abbiamo visto cambiamenti nella vegetazione di giardini, rotonde e aiuole pubbliche delle città. Il motivo? L’uso razionale dell’acqua di irrigazione, un bene scarso in molte aree in cui, poco a poco, si sta affermando lo Xeriscaping o l’idea della gestione del paesaggio sostenibile. Cos’è lo Xeriscaping? La definizione più semplice di Xeriscaping deriva dalla parola alla base del neologismo: «Xeros», che significa “asciutto” in greco. Ma il vero scopo, la base dello Xeriscaping, è il raggiungimento della sostenibilità ottimizzando al massimo le risorse disponibili: Uso efficiente dell’acqua, soprattutto nell’area Mediterranea.Coltivazione di specie autoctone, perfettamente adattabili alla climatologia in cui risiediamo.Limitare o ridurre l’utilizzo di attrezzi da giardino e prodotti fitosanitari. Ridisegna il tuo giardino e rendilo più sostenibile C’è la convinzione che lo Xeriscape sia sinonimo di un giardino secco, senza vita, con molte pietre e cactus. È pur vero che nella progettazione di questo tipo di…

Ti stai chiedendo come scegliere una serra? Ecco come fare! Una serra è una struttura che protegge le piante dal freddo e dal vento e che, allo stesso tempo, consente il passaggio dei raggi solari. Si può utilizzare per la coltivazione a terra, per proteggere le piante dalle intemperie o per avanzare alcune colture che potranno svilupparsi grazie alla sua protezione. Ho davvero bisogno di una serra? Credo sinceramente che l’esperienza avuta con le tue piante negli scorsi inverni possa esserti d’aiuto per rispondere a questa domanda. Se sei rimasto con la voglia di coltivare alcune verdure perché faceva troppo freddo, o se ti sono morte alcune piante a causa delle temperature troppo rigide, la risposta è sì. Una serra ti permetterà non solo di proteggere le tue piante dal freddo, ma anche da neve, grandine, pioggia persistente e persino avanzare alcune colture grazie alle temperature più elevate che si…