È giunta l’ora di preparare il semenzaio per le piante che ci accompagneranno durante primavera ed estate.

Ecco alcuni trucchi per realizzare con successo il tuo semenzaio.

Materiali:

1 – Verifica che sia il momento migliore per seminare

Le bustine di semi normalmente riportano un grafico in cui il produttore specifica la stagione per la coltivazione di ogni varietà. Infatti, la temperatura può condizionare totalmente la germinazione dei semi.

Per questo, può essere di aiuto utilizzare un germinatore elettrico, che creerà le condizioni necessarie per accelerare il processo.

semenzaio

Normalmente puo preparare il tuo semenzaio in vassoi ad alveoli, o in vasetti preparati per lo scopo. I semi sono così piccoli che è più semplice tenerli sotto controllo in questo modo.

Immagina dei semi (como quelli in foto) dispersi nell’immensità della terra, nell’orto o nel giardino. Come potremmo essere sicuri che quello che sta nascendo è insalata e non un’altra cosa?   

2 – Utilizza un terriccio specifico o, almeno, nuovo

Anche se potresti utilizzare la terra del tuo giardino o dei vasetti, è raccomandabile iniziare il processo con un terriccio nuovo, in questo modo possiamo assicurarci che esso non contenga nessun patogeno che potrebbe far ammalare le piantine appena nate.

I terricci per semenzai sono normalmente molto leggeri proprio per facilitare anche la crescita delle piccole radici.

3 – Riempi senza schiacciare

Siamo soliti schiacciare il terriccio mentre riempiamo i semenzai, compattandolo (in modo inconscio, probabilmente per farcene stare di più).

È invece meglio riempire il tuo semenzaio con il terriccio e sistemarlo con alcuni colpetti per mantenere la sua morbidezza.

4 – Semina i semi superficialmente

Vietato affondare il dito e lasciarci cadere i semi. Possono nascere, ma non riusciranno ad arrivare in superficie perché ancora non hanno la forza sufficiente per farlo.

La maggior parte dei semi alla nascita inizia a formare le radici e le prime foglioline con cui riceve luce. Grazie a ciò potranno iniziare a realizzare la fotosintesi, su cui si basa la loro alimentazione.

Se interrate più del dovuto, questi centimetri extra si trasformano in una profondità tremenda, a cui molto spesso non riescono a sopravvivere.

Non dimenticare di etichettare le tue semine! 

Se utilizzi un semenzaio a vassoio, non dimenticare di segnare in qualche modo cosa hai seminato in ogni posizione. In questo modo saprai quali sono le piante che stanno nascendo.

5 – L’irrigazione del tuo semenzaio 

Evita di bagnare i semi con un annaffiatoio, in quanto potresti seppellire i semi più del dovuto. Un vaporizzatore è di solito la soluzione migliore per mantenere umido il terriccio e favorire la germinazione.

6 – Come trattare i semi appena germogliati

Per far germinare un seme, è importante che si verifichino due condizioni base: la prima è un livello di umidità piuttosto costante e la seconda è una temperatura idonea.
Per questo raccomandiamo di preparare il tuo semenzaio in casa, dove sarà più facile mantenere sotto controllo queste condizioni.

Bagna i semi (quasi) tutti i giorni, perché con il calore interno di solito perdono umidità, però evita di inondarli d’acqua, in quanto potresti favorire la nascita di funghi.

Se è la tua prima volta, ti consigliamo di posizionarli in cucina, nel salotto o in posto in cui vai ogni giorno per non dimenticarti di passare a dare un’occhiata e controllare come procedono.

7 – L’importanza della luce 

Nel momento in cui vedi comparire i primi germogli, è importante dargli molta luce, perché possano iniziare a compiere il processo di fotosintesi di cui abbiamo già parlato.
Puoi posizionare il tuo semenzaio di fronte ad una finestra dove batta il sole, o metterlo sul balcone durante il giorno.

Per proteggere i germogli dal freddo puoi metterli in una serra o utilizzare un semenzaio con coperchio. Non dimenticarti di riportarli in casa durante la notte, dato che una gelata o una drastica diminuzione delle temperature potrebbe danneggiarli.

E se ti sembra difficile, puoi sempre comprare le piantine! 

Il processo per far germinare i tuoi semi è molto gratificante anche se può risultare difficile per alcune persone. Annaffiare e controllare ogni giorno, portare fuori i semenzai durante il giorno e metterli in casa durante la notte, può diventare un problema per alcune persone che magari non ne hanno il tempo.

È per questo che puoi scegliere di comprare direttamente le piantine. Qualcun altro si sarà già occupato del lavoro per te e la pianta avrà le dimensioni adeguate per trapiantarla all’esterno: nel tuo orto o giardino.

Però attenzione: verifica sempre qual è il periodo più adatto per trapiantare la tua pianta all’esterno prima di procedere.

Pensi che questi consigli siano stati utili?
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