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Inutilizzato dagli anni Settanta, il macramè è tornato in voga di recente declinato su tappezzeria o supporti sospesi per piante, per poi diffondersi pian piano su tutti gli oggetti d’arredamento: poltrone, scaffali, lampade e tende.
Alcuni progetti sono semplici da realizzare autonomamente, come per esempio questo scaffale in macramè dall’effetto assicurato.
Se il macramè vi dà filo da torcere, segui con cura i nostri consigli sulla scelta del filo perfetto.

Materiale per realizzare lo scaffale in macramè

Questo tutorial per realizzare uno scaffale in macramè è economico poiché non avete bisogno di attrezzi specifici, a meno che non desideriate tagliare voi stessi le assi.
Ti occorrono:

  • 32,5 m di corda (noi abbiamo usato quella in puro cotone da 4 mm)
  • 3 assi di legno da 66 cm di lunghezza e 15 cm di larghezza (spessore 2,5 cm); oppure scegli liberamente la misura dello scaffale a seconda della stanza.
  • un paio di forbici
  • 2 anelli rotondi in metallo
  • un ago da lana
  • qualche perla in legno (facoltativa)

Come scegliere la corda giusta?

Cotone o nylon? Canapa o lino? Di base, puoi realizzare il macramè con quasi tutti i tipi di corda, purché sia possibile fare dei nodi.
Tuttavia, a seconda del progetto, alcuni materiali sono più indicati rispetto ad altri.

Noi ti suggeriamo di scegliere corde in fibra naturale come cotone, iuta, canapa, sisal o altro per i tuoi progetti da interni. Il cotone viene spesso preferito per il suo colore (bianco naturale, che può essere tinto in numerose tonalità) e il suo aspetto delicato. Con la corda di iuta invece si avrà un risultato più grezzo. Al contrario, per gli usi da esterno scegli delle fibre sintetiche come il nylon, in grado di resistere meglio alle condizioni meteorologiche variabili.

Anche il diametro della corda è molto importante: minore è il diametro, più saranno fini i dettagli del macramè che potrai creare, di conseguenza maggiore sarà il tempo richiesto dal progetto. Il diametro incide anche sulla resistenza del lavoro: utilizza una corda più grande se desideri creare un supporto sospeso per una pianta grande o per uno scaffale.

Generalmente si usano corde con un diametro compreso tra 2 mm e 4 mm: i diametri maggiori sono consigliati per progetti ampi, mentre quelli più piccoli di solito sono impiegati per la bigiotteria, come per esempio braccialetti e collanine in macramè.

Puoi anche scegliere fra corde intrecciate o attorcigliate, che si differenziano per ragioni estetiche, perché con una corda attorcigliata l’effetto sarà più evidente, ma anche per ragioni pratiche, visto che le corde intrecciate sono più resistenti rispetto a quelle attorcigliate.

I nodi utilizzati in questo tutorial con macramè

In questo articolo utilizzeremo tre tipi di nodi. Ecco come realizzarli.

Nodo cappio

Taglia un pezzetto di corda extra, fai un giro ad anello verso il basso (1), poi gira sei volte attorno agli 8 cavi scendendo in basso verso l’anello (2) e passa il capo della corda all’interno dell’anello (3). Tira il capo in alto della corda e stringi le due estremità. Taglia via l’eccesso.

Nodo piatto

Utilizziamo 4 fili (1). Fai passare il filo turchese a sinistra sopra i due fili al centro, poi sotto il filo blu a destra (2). Passa ora il filo blu sotto i due fili centrai, poi sopra quello turchese (3). Ora, il filo turchese deve passare sopra i fili centrali, poi sotto il filo blu (4). Infine, passa il filo blu sotto i due fili centrali e sopra il filo turchese (5). Stringi. Prosegui in questo modo per realizzare tanti nodi piatti (6).

Mezzo nodo piatto intrecciato

Consiste nel completare soltanto i primi tre passaggi del nodo piatto e proseguire fino a formare una treccia.

Come realizzare lo scaffale in macramè

Fase 1: iniziare il macramè

Taglia 8 cavi di corda da 4 m di lunghezza. Dividili in gruppi da 4 fili.
In ciascun gruppo, passa i fili dentro un anello di metallo in modo da avere 1,2 m da un lato e il resto dall’altro lato. Annoda gli 8 cavi con un nodo cappio.

Fase 2: prima sezione con nodo piatto

Per la prima sezione, quella nella parte superiore dello scaffale, realizza 16 nodi piatti con i cavi più lunghi. Fai passare una perla nei due fili centrali, poi una seconda e una terza perla invertendo i fili (i fili centrali si spostano ai lati). Successivamente, realizza 5 nodi piatti.

Fase 3: inserire il primo ripiano

Realizza un foro in ognuno dei 4 angoli dell’asse a 2 cm di distanza dal bordo.
Fai passare i cavi corti nella parte posteriore e i cavi con il macramè nella parte anteriore. Assicurati che l’asse sia in posizione orizzontale con l’aiuto di una livella.

Prendi i cavi più lunghi e usali per fare due nodi piatti sotto l’asse in legno, per evitare che scivoli in basso, sia davanti che dietro. Se il nodo passa dal buco, fai un piccolo nodo cappio.

Fase 4: seconda e terza sezione incrociate

Procedi analogamente per le altre due sezioni. Questa volta ti consigliamo di realizzare una treccia.
Fai 20 mezzi nodi. Inserisci una perla nei cavi centrali.

Realizza un’altra treccia con 20 mezzi nodi. Inserisci l’asse bucata in precedenza in ogni angolo, come già fatto.

Fase 5: completare con un pompon

Sotto all’ultimo scaffale, fai un nodo cappio e taglia il filo in eccesso a 15 cm di distanza. Separa le frange di ogni cavo per realizzare un pompon e uniforma la lunghezza con le forbici.

Questo scaffale in macramè si adatta molto facilmente a tutti i muri. Non dovrai far altro che ridurre la lunghezza delle assi per posizionarla in uno spazio ristretto, oppure ingrandirla a piacimento.

Se ti è piaciuto questo progetto dai un’occhiata a Come realizzare una poltrona sospesa con il macramè.

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