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È utile, oltre che interessante, conoscere quali piante possono essere benefiche e utili per gli animali domestici, oltre a sapere quali possono invece risultare dannose o pericolose. Alcune piante possono essere incluse nella loro dieta, altre possono essere utilizzate come rimedi naturali oppure per la decorazione di interni ed esterni senza timori in caso siano mordicchiate dai nostri amici a quattro zampe. 

Piante pet friendly

Quando si amano le piante e si hanno animali in casa, una preoccupazione diffusa riguarda gli eventuali problemi in caso di ingestione. Si tende però a dimenticare che ci sono anche piante che possono apportare benefici, sia come parte della loro alimentazione o come rimedio casalingo e medicinale in caso di alcuni problemi comuni.

Vediamo di seguito alcune tra le piante pet friendly più diffuse, da poter coltivare e includere nell’alimentazione dei tuoi animali domestici:

Erbe per gatti: l’erba gatta (chiamata anche Catnip o con il suo nome scientifico, Nepeta cataria) può essere seminata o piantata in un vaso o fioriera. La maggior parte dei gatti ne ama l’odore e si diverte a mordicchiarla, può provocare loro diversi effetti che variano dal rilassamento all’eccitazione. Se coltivata all’esterno in pieno sole cresce molto velocemente.

Se invece vuoi favorire l’espulsione dei boli di pelo, coltiva la Dactylis glomerata, un’altra erba che li attrae e li aiuterà a evacuare.

Piante per conigli: i cavoli da foraggio crescono rapidamente e formano foglie nuove che possiamo raccogliere a lungo. Taglia sempre le più grandi, alla base della pianta, e lasciala crescere per mantenerla in vita durante vari mesi. Il tuo coniglio lo adorerà!

Festuca e alfalfa per cani, uccelli e roditori: grazie al loro contenuto di fibre migliorano la digestione e forniscono nutrienti in quantità. Crescono in poco spazio e quindi si adattano perfettamente alla coltivazione in vasi, fioriere e tavoli da coltivazione per orto urbano.

Seminale all’aperto in pieno sole, potrai seminarle di nuovo ogni volta che ne avrai bisogno. Prova a mescolarle al loro cibo o lascia che le provino appena raccolte.

Piante medicinali per animali domestici

Come prima cosa ricordiamo che le piante medicinali vanno somministrate sotto la supervisione di un veterinario. Il fatto che provengano dalla natura non significa che siano innocue: i principi attivi potrebbero interferire con l’azione di altri farmaci e potrebbe essere necessario adeguare la dose secondo il peso del tuo cane o gatto.

  • Per rigenerare rapidamente la pelle a seguito di piccole ferite o di infiammazioni cutanee puoi utilizzare l’aloe vera. Taglia un pezzo da una delle foglie più grandi della pianta, elimina la parte verde e conserva solo la sostanza gelatinosa interna. Può essere applicata direttamente sulla zona da trattare.
  • La valeriana può essere usata per calmare l’animale o indurre un sonno profondo. Prepara un infuso di questa pianta aromatica e medicinale da mescolare con l’acqua della sua ciotola.
  • La camomilla può essere utilizzata per pulire gli occhi e per trattare problemi di stomaco causati da indigestioni o vomito. 

Ricordati di consultare il veterinario prima di utilizzare uno qualsiasi di questi rimedi in modo da evitare eventuali controindicazioni per il tuo animale domestico.

Piante non tossiche per gli animali

È abbastanza facile trovare elenchi delle piante non tossiche per gli animali, purtroppo però solitamente non sono esaustivi. Il nostro consiglio è di cercare su internet direttamente il nome della pianta, aggiungendo la parola tossico e il tipo di animale che ti interessa verificare.

Ad ogni modo, ci sono un buon numero di piante che sappiamo non essere tossiche, tra queste ci sono molte di quelle che sono di tendenza in questo momento, come Felci, Pilea peperomioides, Calatheas o Marantas.

Ricorda che la tossicità delle piante dipende dalla parte che viene ingerita: in alcuni casi, i fiori o le foglie possono risultare sicure e commestibili perché la parte tossica è nei frutti, nei semi o nei bulbi. In caso di dubbi, chiedi al tuo veterinario.

Concludiamo, come sempre, con una riflessione: solo tu conosci il comportamento abituale del tuo animale domestico e lo spazio disponibile nella tua casa per tenere le piante potenzialmente tossiche fuori dalla sua portata. Prima di rinunciare a una pianta che ti piace, considera l’utilizzo di supporti rialzati, vasi sospesi o mensole per poter mantenere sotto controllo quelle che potrebbero provocare problemi se ingerite.

Quali piante usi per alimentare o curare i tuoi animali domestici? Conoscevi già le piante pet friendly? Ci piacerebbe continuare a imparare leggendo le tue esperienze nei commenti.

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