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Non ci preoccupiamo del fatto che le piante possano essere tossiche per gli animali fino a quando non vediamo uno dei nostri animali domestici mordicchiarle. Possono causare loro dei problemi? Come fare in modo che le rispettino e imparino a convivere senza problemi? Vediamo insieme quali sono le piante tossiche per gli animali e come puoi mantenerli a distanza dalle più pericolose.

Come impedire al tuo animale domestico di mangiare le tue piante (che siano tossiche o meno)

Esistono diverse ragioni per cui un animale può decidere che mordicchiare alcune piante sia una buona. Le più comuni sono la curiosità e la noia, possono essere facilmente risolte educandoli fin da cuccioli. I giochi per cani o per gatti possono essere di aiuto nell’attirare il loro interesse e distrarre la loro attenzione da quelle piante che tanto sembrano piacergli.

È importante anche lasciare acqua fresca a portata di mano durante i mesi più caldi dell’anno. Spesso preferiscono mordere foglie o steli rispetto a bere da una ciotola in cui l’acqua è calda. Se sei assente durante il giorno, puoi procurarti un dispenser in modo che non gli manchi l’idratazione necessaria, posizionala in una zona ombreggiata o all’interno della cuccia.

L’olfatto di cani e gatti è molto più sviluppato rispetto al nostro, e non gradiscono alcuni odori. In base a questo vengono sviluppati alcuni prodotti repellenti per cani e gatti, disponibili in formato spray, che si applicano intorno alle zone da proteggere. Hanno formule a base di piante e sono completamente innocui per gli animali, quindi puoi utilizzarli con tranquillità.

Esistono poi rimedi casalinghi, basati sull’utilizzo di prodotti che abbiamo solitamente in casa: aceto, cannella, rosmarino, scorze di agrumi, caffè macinato, ecc. Evita l’uso di pepe o peperoncino di Cayenna, in quanto potrebbero colpire gli occhi e le mucose dei tuoi animali.

10 piante tossiche per gli animali che possiamo avere in casa

Le calle e i gigli riempiono di colore i nostri giardini e terrazze, ma risultano però tossiche per gli animali domestici.

La maggior parte delle piante domestiche può essere dannosa per cani e gatti, anche se con livelli differenti di tossicità. Se hai in programma di portare un cucciolo a casa, cerca di tenerlo lontano dalle piante durante i suoi primi mesi di vita, poiché di solito tende a mordicchiare qualsiasi cosa per alleviare il fastidio causato dalla crescita dei denti

Puoi utilizzare dei ripiani per le piante cercando una distribuzione che impedisca di arrampicarsi o raggiungerle da terra. I vasi sospesi risultano quindi ideali, così come l’uso di reti in materiale plastico con cui proteggere le piante da eventuali attacchi. Se esci con loro in terrazza o in giardino, tieni sempre a portata di mano un gioco per poter attirare la sua attenzione e distrarlo in caso di necessità.

Per quanto riguarda le tue piante, è utile usare delle etichette per piante e scrivere i loro nomi scientifici per poterle identificare rapidamente. Potrai realizzare una ricerca su Internet per conoscere il loro grado de tossicità e, in caso, informare il tuo veterinario delle piante che potrebbero essere state ingerite se osservi sintomi come irritazioni della pelle e delle mucose, nausea, vomito e diarrea, aritmie o convulsioni.

Come vedrai in seguito, non tutte le piante hanno lo stesso grado di tossicità, in alcuni casi si tratta solo dei frutti o delle radici. Di seguito, elenchiamo alcune delle più comuni:

Azalea

L’ingestione di fiori, rami o foglie di Azalea (Rhododendron) può influire sul sistema circolatorio, nervoso e digestivo. Una diagnosi tardiva può risultare fatale, per questo al minimo sospetto corri dal veterinario.

Bulbi: amaryllis, giacinti, lilium, narcisi e tulipani 

La maggior parte delle piante bulbose sono tossiche se il bulbo viene ingerito. Trovandosi sottoterra, il tuo animale domestico può scoprirlo scavando. Provoca vomito, diarrea e può risultare anche fatale a seconda delle dimensioni del cane o del gatto. 

Ciclamino

Un’altra pianta bulbosa, che in questo caso contiene una sostanza chiamata ciclamina. Provoca aritmia, convulsioni, vomito e diarrea; a seconda della quantità ingerita, può provocare anche la morte.

Monstera deliciosa o pianta del pane

Sì, anche la nostra amata Monstera deliciosa può provocare seri problemi ai nostri animali domestici a causa dei cristalli di ossalato di calcio contenuti nella pianta. Presta attenzione soprattutto se hai gatti a cui piace giocare con tutto ciò che è appeso.

Edera

Attenzione all’edera, provoca irritazioni ed eruzioni cutanee anche semplicemente toccandone le foglie. Se la coltivi all’esterno, insegna al tuo cane che non è una buona idea andare ad urinare vicino alla pianta, mentre in interni utilizza vasi sospesi, fuori alla portata dei gatti. 

Ortensia

L’ingestione delle sue foglie o dei fiori provoca problemi digestivi che iniziano con vomito e diarrea, seguiti poi da disagio addominale e mancanza di coordinazione.

Kalanchoe

Questa pianta grassa (in qualsiasi sua varietà), colpisce il sistema nervoso degli animali domestici che la ingeriscono, provocando tremori, vomito e diarrea.

Potos

Le foglie della Potos più comune (Epipremnum aureus), e altre piante della stessa famiglia, contengono dei cristalli di ossalato di calcio che provocano irritazioni e infiammazioni in bocca. Il suo effetto è immediato.

Poinsettia o Stella di Natale

Nella bellissima Stella di Natale (Euphorbia pulcherrima) risultano tossici se ingeriti sia le foglie che gli steli (contengono infatti una linfa lattiginosa). Possono influire sulla vista e sull’apparato digestivo.

Ti è mai capitato di aver problemi a causa di piante tossiche per gli animali domestici? Speriamo tanto di no e che questo articolo ti permetta di prendere precauzioni in merito al rapporto dei tuoi amici pelosi con le piante.

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