Anche se già abbiamo parlato di come annaffiare le piante, potresti prendere in considerazione l’idea di installare un impianto di irrigazione a goccia. Le ragioni possono essere molto diverse: dalla necessità di automatizzare questo processo per evitare che le piante rimangano incustodite, all’ottimizzazione del consumo di acqua, o semplicemente per comodità.

Eccoti quindi alcuni consigli, vedrai come è semplice da installare!

In cosa consiste un sistema di irrigazione a goccia?

irrigazione a goccia

Il programmatore

Il centro di tutto il sistema è il programmatore di irrigazione che dovrà installato in un rubinetto vicino all’orto o al giardino e si occuperà di aprire e chiudere l’acqua a seconda della programmazione. Esiste in modelli e prezzi differenti, per soddisfare tutte le necessità: da quelli che possono gestire due zone distinte del giardino fino a quelli che è possibile controllare su internet tramite una app.
Il programmatore funziona a  batterie e resiste perfettamente anche alle intemperie.

Serve a controllare due variabili:

– la frequenza di irrigazione (per ore o giorni)

– la durata (in minuti o ore).

irrigazione a goccia

Il nostro consiglio è di iniziare con un kit di irrigazione che include tutto ciò che è necessario per cominciare, e potrà sempre essere ampliato, visto che tutti i pezzi vengono venduti separatamente.

Nei kit troverete (a parte il programmatore), due tipi di tubo: quello con diametro di 16 mm,che sarà il tubo principale, e quello da 4 mm, con cui porteremo l’acqua in aree specifiche o in ognuno dei vasi.

Questi tubi sono a tenuta stagna, anche se è possibile trovare in commercio anche quelli già provvisti di fori o di ali gocciolanti (che traspirano su tutta la loro lunghezza).
Sono disponibili in diverse misure e lunghezze se volete comprarli separatamente.

irrigazione a goccia

Cosa serve per l’installazione di un sistema di irrigazione a goccia

  1. Programmatore di irrigazione
  2. Controller del programmatore di irrigazione
  3. Kit di irrigazione
  4. Raccordo con forma di T
  5. Raccordo con forma di X
  6. Raccordo angolare
  7. Tappo per estremità
  8. Rubinetto
  9. Gocciolatore
  10. Gocciolatore con puntale
  11. Distributore a 2 vie

Le connessioni sono realizzate con diverse parti plastiche (sempre incluse nel kit): ci sono a forma di «T», di «X», ad angolo, tappi per estremità e persino rubinetti per poter aprire o chiudere alcune zone specifiche in base alle proprie esigenze.

Istallazione

Inizia l’istallazione collegando il programmatore direttamente al rubinetto.
Sotto andrà collegato il riduttore di pressione, il filtro e il tubo principale (troverete tutto incluso nel kit).

Disegna il tuo sistema di irrigazione

È bene cominciare con uno schema dell’orto o del giardino. Disegna dove vuoi far arrivare l’acqua e prendi le misure per sapere di quanti metri del tubo principale avrai bisogno.
Solitamente, nei kit sono inclusi 25 metri di tubo da 16mm.

Inizia srotolando questo tubo e distribuiscilo sullo spazio da coprire. Fai attenzione a non piegarlo negli angoli, per aiutarti, utilizza i raccordi ad angolo  che faciliteranno il passaggio dell’acqua senza “strozzarla”.

I raccordi a T  ti saranno utili per creare le derivazioni alle diverse aree, che potrai chiudere alla fine utilizzando l’apposito tappo.

Se le tue piante sono nel terreno, puoi direttamente praticare un foro in questo tubo e posizionare il gocciolatore. Se invece l’acqua deve raggiungere vasi o fioriere, ti consigliamo di utilizzare il tubo più piccolo, con diametro di 4mm.

Ecco una similitudine che ti aiuterà a capire meglio: possiamo paragonare il tubo grande alle arterie del nostro sistema di irrigazione, mentre quello più piccolo sarà come le vene che raggiungono tutte le parti del nostro corpo.

Per controllare al meglio la quantità di acqua che riceveranno le tue piante, utilizziamo i gocciolatori. Esistono anche regolabili e che si possono addirittura chiudere completamente. Nei vasi di solito è consigliabile utilizzare gocciolatori su puntale , perché si posizionano con facilità nel terreno.

Come anticipato, è possibile acquistare tutti i pezzi separatamente: tubi, raccordi, tappi, rubinetti, gocciolatori… Esiste anche la possibilità di convertire il rubinetto in 2. In questo modo, potremo collegare l’irrigazione a goccia in una via e, ad esempio, lasciare l’altra libera per utilizzare un tubo per innaffiare o semplicemente per continuare ad avere un rubinetto.
In caso di necessità, è disponibile anche con
4 uscite.

irrigazione a goccia

Alcuni consigli prima di installare il tuo sistema di irrigazione a goccia

  1. Non lasciarlo per l’ultimo giorno prima di andartene in vacanza. Ricordati di installarlo prima, per poter testare il suo funzionamento, aggiustare la durata e la periodicità di irrigazione secondo le tue necessità.
  2. Se hai intenzione di installarlo in un terrazzo per innaffiare i vasi, assicurati che la durata di funzionamento minima che puoi programmare è di un minuto. In caso di necessità, sarà meglio programmare due volte al giorno che invece perdere acqua.
  3. Se devi tagliare i tubi per introdurre i raccordi, cerca che siano il più dritti possibile e inserisci i pezzi fino in fondo per garantire la tenuta stagna. In caso di difficoltà, scalda il tubo con un accendino o con acqua calda. In questo modo i pezzi si incastreranno facilmente.

Speriamo che questi consigli vi siano di aiuto nella decisione di installare un sistema di irrigazione a goccia nel vostro orto o giardino. Siamo sicuri che una volta montato vi chiederete come avete potuto sopravvivere senza!

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