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“Ma dove ve ne andate,

povere foglie gialle,

come tante farfalle

spensierate?”

Trilussa

 

L’autunno è la stagione fatta di piccole e infinite sfumature di giallo e di marrone. L’autunno è un quadro a cielo aperto.

Ma si sa in autunno cadono le foglie… tante foglie.

Oggi vogliamo darvi qualche consiglio su come bisogna comportarsi con le fastidiose foglie secche che ricoprono i nostri giardini.

 

Perchè bisogna togliere le foglie?

  • Innanzitutto bisogna sapere che le foglie cadute soprattutto sui sentieri, se si bagnano, possono essere molto pericolose poichè creano uno strato scivoloso.
  • Inoltre, le foglie possono danneggiare l’erba e le piante del prato. Infatti, se le foglie venissero lasciate sul giardino, potrebbero marcire e compromettere la buona ricrescita del prato in primavera.

 foglie secche

 

Come raccogliere le foglie?

Vi proponiamo una serie di utensili dei quali non potrete proprio fare a meno per eliminare il problema delle foglie secche.

Per le persone più energiche (che non hanno alcun problema di schiena), proponiamo la raccolta manuale delle foglie. Per cominciare armatevi di:

Guanti:

 foglie secche

Rastrello:

 foglie secche

Sacco o contenitore per le foglie secche:

 

 foglie secche foglie secche

Ora che avete tutti gli strumenti necessari, cominciate a rastrellare ripetendo continuamente movimenti avanti e indietro! Raggruppate le foglie in un unico posto, raccoglietele con una paletta da giardino e mettetele in un sacco o in un contenitore. Armatevi di tanta pazienza!

Per coloro che invece non hanno molta voglia di faticare, proproniamo un aspiratore a motore:

 foglie secche

Le foglie aspirate, dopo essere state tritate, vengono raccolte in un sacco che ad ogni utilizzo deve essere svuotato.

 

Come possiamo utilizzare le foglie raccolte?

Le foglie secche possono essere utilizzate per la realizzazione di un compost domestico.

Scopri come fare il compost! 

Per realizzare un compost di qulità, è necessario mescolare le foglie con del terriccio e lasciare il tutto riposare all’interno di una compostiera per almeno nove mesi. Ricordate che all’interno della compostiera deve esserci sempre dell’ossigeno: gli attori principali del processo di compostaggio, infatti, sono batteri e insetti che, nutrendosi, trasformano le sostanze organiche presenti nella compostiera. Tali esseri, per sopravvivere, hanno bisogno di ossigeno.

Ora tocca a voi: BUON LAVORO!

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ManoMano
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