Condividi:

Il trasloco può risultare caotico senza una buona pianificazione. Se a questo aggiungiamo il trasferimento delle nostre adorate piante, l’esperienza può risultare stressante anche per loro. Vediamo insieme alcuni consigli per proteggere le piante durante il trasloco e fare in modo di ridurre caos e sofferenza nel passaggio alla nuova casa.

Porto la pianta con me o le cerco un’altra sistemazione?

In determinate situazioni, portare le piante con noi potrebbe essere impossibile. La cosa migliore da fare è essere onesto con te stesso (e con loro) e valutare se lasciarne qualcuna a causa delle sue dimensioni, delle sue esigenze climatiche o della difficoltà del trasferimento.

Se viaggi in un altro paese, scopri se esiste una legge che regola l’ingresso delle piante. In alcuni casi, i regolamenti fitosanitari sono molto severi per garantire che non vengano introdotte piante con parassiti.

Per le tue piante anche un trasferimento all’interno della stessa città o regione può comportare grandi cambiamenti. Sono con te da molto tempo, conosci le loro preferenze e in quali spazi sono felici. Lo saranno nella tua nuova casa? Avranno stessa luce, temperatura e spazio uguali o simili? Per quanti giorni rimarranno chiuse nel camion per il trasloco?

Non sarà una decisione facile separarsi da quelle che potrebbero non superare lo stress di questa nuova avventura. Salutale e scatta delle foto ricordo: sicuramente renderanno molto felici i loro nuovi proprietari. Se le dimensioni della pianta rendono impossibile lo spostamento, perché non fare delle talee che potrai radicare all’arrivo? Ricorda che puoi preparare delle talee in acqua per un buon numero di piante. Quando arriverai nella tua nuova casa, metti le talee nei contenitori, dimenticatene e inizia a disfare le tue cose.

Come proteggere le piante durante il trasloco

Nelle settimane che precedono il trasloco, fai un elenco di tutte le tue piante e raggruppale in base allo spazio o alla stanza che occuperanno nella tua nuova casa. All’interno di ogni gruppo, suddividile in base alla loro dimensione: le più piccole possono viaggiare insieme nella stessa scatola, le più grandi apprezzeranno un imballaggio personalizzato per proteggere le piante durante il trasloco.

Questa attività di pianificazione preliminare ti consentirà di prevedere e recuperare i materiali di cui potresti aver bisogno: scatole di cartone o plastica per quelle più pesanti, pluriball, cartone ondulato, dei vecchi giornali, un dispenser e molto nastro adesivo.

Se hai già accesso al tuo nuovo domicilio, approfitta di ogni viaggio che fai per portarne qualcuna con te: il giorno del “grande trasloco” avrai meno piante di cui preoccuparti. Usa delle scatole rigide per trasportarle e posiziona della carta di giornale arrotolata tra i vasi, per evitare che cadano durante il viaggio in auto. Puoi iniziare a portare gradualmente i portavasi o i vasi decorativi, specialmente quelli in ceramica o materiali più fragili

Probabilmente farai questi viaggi da solo, con l’auto mezza vuota, abbassa quindi i sedili per portare con te le piante più grandi o più pesanti. 

Pota tutte le piante che possano trarre beneficio da questo processo una settimana prima del grande giorno. In questo modo avrai meno rami e fogliame da proteggere.

Innaffia le piante il giorno prima del trasloco

Prepara le scatole e i cartoni che userai per proteggere le piante durante il trasloco. Sarà meglio annaffiare le piante il giorno prima del trasloco, quindi considera che il peso della pianta aumenterà a causa del terriccio bagnato. Non dimenticare di farlo in anticipo, per evitare che dal vaso continui a fuoriuscire acqua: potrebbe ammorbidire il cartone. Se puoi, aggiungi un ulteriore strato di cartone all’interno del fondo della scatola per rinforzarlo.

Distribuisci le piante all’interno delle scatole e posiziona tra loro delle palline di cartone o di giornale in modo che non cadano. Per quelle più grandi, puoi ritagliare un pezzo di cartone da appoggiare sopra il terriccio per evitare rovesciamenti se la pianta si dovesse ribaltare durante il trasporto. Se fa molto caldo, aggiungi un giornale inumidito sul terriccio per evitare che perda umidità.

Proteggi i vasi di terracotta con pluriball o cartone ondulato, facendo molta attenzione a che le piante possano continuare a traspirare.

Se hai deciso di realizzare delle talee, copri le radici e le foglie con dei fogli di carta da cucina bagnati per mantenere l’umidità. Puoi quindi avvolgere le radici nella plastica in modo che la scatola di trasporto non si bagni. Se alcune di queste piante sono in giardino, estraile il giorno prima del trasloco cercando di prendere l’intera zolla. Innaffiale e proteggile con un giornale umido, avvolgi poi la zolla nella plastica in modo che non danneggi la scatola di trasporto.

Sul lato delle scatole, scrivi il nome della pianta, la parola “FRAGILE” in caratteri grandi, e una freccia che ne indichi la posizione verticale. Se sai già in quale spazio la collocherai, puoi scriverlo. Cerca di non chiudere le scatole in alto, se puoi evitarlo, e se devi, fallo all’ultimo minuto. 

Come trasportare le tue piante durante un trasloco

Se hai intenzione di occuparti del trasloco da solo, noleggiando un furgone o con il tuo mezzo, prova a usare l’aria condizionata o il riscaldamento durante il viaggio, in modo che le piante non notino un improvviso cambiamento di temperatura. Se incarichi una ditta di traslochi, informala che oltre ai mobili e agli effetti personali dovranno trasportare anche piante. Se sono bravi professionisti possono darti consigli preziosi per la sicurezza delle tue piante.

Organizza gli scatoloni delle tue piante in modo che siano le ultime da caricare e le prime da scaricare. In questo modo potrai iniziare a disimballare le più delicate non appena arrivi nella tua nuova casa. Inizia sempre dalle piante: alle tue scatole piene di vestiti o utensili da cucina non accadrà nulla se rimangono chiuse per due o tre giorni. Alle tue piante sì.

Tieni presente che alcune piante possono danneggiarsi durante il trasloco, perdere alcune foglie (riesci a immaginare di spostare un grosso Sedum burrito?), e che nei giorni successivi al trasloco potranno sembrare un po’ fuori forma. Proprio come te, potrebbero volerci alcuni giorni prima che le piante si abituino alla loro nuova casa. Dai loro un po’ di tempo, coccole e concime se necessario.

Buon trasloco e buon inizio nella nuova casa con le tue piante!

Condividi:

Scrivi un commento