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Il geranio è tra le piante più presenti e preferite nella decorazione della maggior parte di terrazze e balconi italiani. Facile da coltivare e resistente come poche altre, ricambia con una fioritura continua in una vasta gamma di colori, dalla primavera fino all’arrivo dell’autunno. Con i nostri suggerimenti, sarà facile imparare come prendersi cura del geranio.

Come prendersi cura del geranio

La fioritura del geranio dipende in gran parte dalla quantità di sole diretto che riceve la pianta, dalle continue annaffiature durante i mesi estivi e dal fabbisogno di nutrienti

Questi sono gli unici segreti dei proprietari di quei balconi pieni di fiori, che invidiamo in segreto ma che possiamo facilmente mettere in pratica.

Luce e temperatura

Il geranio ha bisogno di sole, di tanto sole che cada direttamente sulle sue foglie. Più sole riceve, maggiore sarà la sua fioritura. Preferisce il sole del mattino al sole del pomeriggio, ma si adatta a qualsiasi condizione.

Le nostre temperature estive sono ideali per la sua crescita. Trascorre un inverno letargico, in attesa dell’arrivo della primavera per tornare a offrirci i suoi fiori meravigliosi.

Terriccio e trapianto

Utilizza un terriccio universale per trapiantare i tuoi gerani. La torba dà un punto leggermente acido al pH, che a loro piace molto. Si adattano senza problemi alle dimensioni di vasi e fioriere, anche se devi ricordare che più piccolo è il vaso, maggiore sarà la necessità d’acqua

Irrigazione del geranio

L’irrigazione è uno dei punti chiave per la fioritura del geranio. In primavera, l’aumento delle temperature e della frequenza delle annaffiature sveglierà la pianta dal suo letargo. 

Aumenteremo gradualmente la quantità di acqua e la periodicità dell’irrigazione, man mano che le temperature aumentano. Durante i mesi estivi, preferisce un substrato che sia leggermente umido in modo costante.

Ma attenzione, c’è una leggera differenza tra un terriccio leggermente umido e uno con ristagni: l’eccesso di acqua può far marcire le radici. Per sapere se i nostri gerani hanno bisogno di acqua, è bene toccare il substrato, percepirne l’umidità, e decidere in base a questo.

Si consiglia di non bagnare i fiori o le foglie dei gerani durante l’irrigazione. Le foglie possono venire bruciate dal sole e i fiori appassire prima del tempo.

Se i tuoi gerani sono su un balcone in pieno sole, ti consigliamo di annaffiare alla sera. Avranno molte più ore senza sole per reidratarsi rispetto a quando le innaffi al mattino.

In ogni modo, il sole non deve diventare un impedimento per annaffiare la pianta se ne ha bisogno. Se ti sei dimenticato di farlo alla sera precedente, annaffiala senza problemi anche se è quasi mezzogiorno. Evita di bagnare le foglie per evitare scottature dovute all’effetto lente e idrata i tuoi gerani. Sarà sempre meglio ricevere acqua a mezzogiorno che trascorrere un’intera giornata assetati.

Concimazione

I gerani non sono pianta troppo esigenti in tema di nutrienti, ma ciò non significa che non ne abbiano bisogno. Se li hai appena trapiantati utilizzando del terriccio nuovo, non preoccuparti perché nella miscela riusciranno a trovare tutti i nutrienti di cui hanno bisogno.

Se sono con te già da più di un anno, inizia a concimarle già dalla primavera, utilizzando un concime solido o un fertilizzante liquido, scegli quello che ti risulta più comodo. Ricordati di seguire le dosi e la frequenza indicate dal produttore. 

Presta attenzione allo stato delle foglie, perché possono indicare la mancanza di nutrienti. Se le vedi ingiallire, prova a ricordare quando è stata l’ultima volta che le hai dato del fertilizzante. Probabilmente lo hanno già consumato e hanno di nuovo bisogno di nutrienti. Fai attenzione perché l’ingiallimento può apparire anche in seguito all’eccessiva irrigazione. Se i temporali estivi si verificano molto frequentemente nella tua zona, puoi mettere i gerani al coperto per alcuni giorni per evitare l’eccesso di acqua.

Tipi di gerani

La varietà più comune di geranio è il geranio zonale (Pelargonium zonale), con foglie grandi e fiori a grappolo. Il geranio parigino o edera (Pelargonium peltatum) ha steli molto più flessibili ed è quindi noto come geranio ricadente. 

Il geranio imperiale (Pelargonium grandiflorum) ha i fiori più grandi. Solitamente sono di due colori diversi o in due tonalità della stessa gamma, ricordano i fiori della viola del pensiero. Le sue foglie sono dure e arricciate.

Forse le varietà più conosciuta sono i gerani profumati. Le foglie emanano aroma di rosa, noce moscata, menta o limone. Quest’ultimo è forse più noto con il nome di geranio antizanzare, per il suo alto contenuto di citronellolo. Se li coltivi sul tuo terrazzo, potresti essere interessato ad aggiungerne uno come pianta antizanzare.

Come potare un geranio

Taglia il gambo fiorito dalla base. Quando i fiori seccano, imbruttiscono la pianta, in questo modo andremo a favorire la formazione di nuovi fiori.

I fusti più antichi dei gerani tendono a lignificare, cioè a trasformarsi in legno. Pertanto, si consiglia di potarli una volta all’anno per ringiovanire la pianta. Anche se ti dispiace, pensa che da ogni taglio che farai appariranno più steli, sui quali sbocceranno più fiori. Ne varrà davvero la pena.

È consigliabile eseguire questa potatura al termine della stagione di fioritura, cioè in autunno. Ma se vivi in ​​una zona con inverni rigidi, è meglio mantenere la pianta così com’è fino all’arrivo della primavera: il fogliame le permetterà di sopravvivere alle basse temperature.

La potatura ben fatta del geranio è drastica e radicale: bisogna tagliare quasi a livello del terriccio ed eliminare una percentuale molto alta di rami. È difficile farla bene la prima volta, perché dispiace o si ha paura di esagerare. Ma in primavera, le piante germoglieranno molto più forte.

Se questa è la tua prima volta, perché non provi una potatura radicale su una delle tue piante e la confronti così con le altre? Noterai la differenza e ti convincerai che è meglio non aver paura.

Come fare le talee di geranio

Puoi far radicare le talee in acqua o direttamente in vasi con substrato universale. Se le fai in acqua, una volta trapiantate ricordati di annaffiarle più spesso durante le prime settimane in modo che non accusino troppo il passaggio dall’acqua alla terra.

Approfitta dei ritagli di potatura per fare delle talee delle tue piante preferite. Potrai regalarle o piantarle in altri spazi.

Rimuovi da ciascuna talea parte delle foglie e piantala in un nuovo terriccio, nello stesso vaso o fioriera in cui si trovano. Taglia sempre sotto un noto e introduci lo stelo nel terreno, da lì si svilupperanno le radici. Come vedrai, le talee di geranio crescono molto facilmente.

Altri consigli su come prendersi cura del geranio

Uno dei parassiti più diffusi dei gerani è la farfalla del geranio. Fa la sua comparsa tra marzo e ottobre, quindi è meglio proteggere le nostre piante utilizzando un insetticida specifico per prevenirne l’arrivo.

Quando i fiori del geranio diventano brutti, tagliali sotto lo stelo. Puoi usare delle forbici da giardinaggio o semplicemente tagliarli con l’aiuto delle unghie. In caso contrario, i fiori appassiti ma fecondati inizieranno a produrre dei semi al loro interno, con conseguente danno per la pianta. 

E tu? Hai delle piante di geranio sul tuo balcone o terrazzo? Hai dei consigli su come prendersi cura del geranio da condividere con noi? Ci piacerebbe leggerli nei commenti.

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