Nella preparazione dei nostri piatti, la cipolla è l’ingrediente base che non può assolutamente mancare.

In questo articolo Fai da te Hobby ci mostra come coltivare le cipolle partendo dalla piantagione dei bulbilli.

Questo tipo di coltivazione risulta essere più facile rispetto a quella delle piantine di cipolla cresciute da seme poiché i bulbilli delle cipolle sono facili da maneggiare e non hanno bisogno né di essere sfoltiti né di essere trapiantati.

La coltivazione delle cipolle mediante bulbilli è particolarmente adatta a quei tipi di terreno che tendono a divenire molto umidi durante l’inverno. Le cipolle coltivate da bulbilli, infatti, tendono a fiorire prematuramente nei casi in cui non vi sia un apporto costante di acqua durante la crescita.

A primo impatto la coltivazione delle cipolle a partire dai bulbilli può sembrare svantaggiosa rispetto a quella da semi poiché da un bulbillo si ricava solamente una sola cipolla. È però importante sottolineare che quello che si ottiene da un piccolo bulbillo è una cipolla grande che, come ben sappiamo, ha la caratteristica di svilupparsi a strati. Nondimeno, la coltivazione da bulbilli è estremamente pratica per le ragioni sopra esposte.

Il momento migliore per piantare i bulbilli delle cipolle è a partire da aprile, a seconda del clima, fino alla fine di maggio.

I bulbilli delle cipolle possono essere venduti sciolti o, molto più frequentemente, in retine da mezzo chilo di peso. Ogni retina contiene all’incirca 120-160 bulbilli a seconda delle varietà di cipolla che andremo ad acquistare.

Potete trovare i bulbilli direttamente su ManoMano.it.

Inoltre per piantare i bulbilli uno strumento molto utile è il semina bulbiSe abbiamo acquistato i bulbilli prima del periodo di piantagione oppure dopo l’acquisto le condizioni meteorologiche sono peggiorate e non ci hanno concesso di metterli a dimora, è bene non conservarli nel loro involucro ma distenderli in piena luce in un luogo fresco ed asciutto in modo tale che non vegetino prematuramente.

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