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I potos, pothos o potus (Epipremnum aureum) sono piante rampicanti della famiglia delle Araceae che richiedono poca cura. Anche se spesso sono coltivate come piante pendenti, nel suo habitat naturale utilizzano le loro radici aeree per attaccarsi ai tronchi degli alberi, vediamo insieme come coltivare il Potos. 

Come coltivare il Potos

I potos sono piante a crescita abbastanza rapida, possono formare steli molto lunghi. Durante la primavera gradiscono una sfoltita: li obbligherà a formare nuovi steli e avremo una pianta più folta.

Per il potos si utilizza una tecnica di potatura che consiste nel tagliare le estremità dei rami della pianta (o dei più lunghi, in questo caso). In questo modo fermiamo la sua crescita in questa zona ma, allo stesso tempo, porteremo alla crescita di nuovi steli o germogli che renderanno il suo aspetto più pieno. Possiamo poi approfittare di questo taglio primaverile per ottenere nuove piante, come vedremo in seguito.

Luce e temperatura

Il mio prezioso Epipremnum pinnatum «Marble Queen», con foglie variegate. Sono tutte diverse!

Apprezza l’esposizione alla luce, evitando il sole diretto. I Potos possono essere coltivati all’aperto in primavera e in estate, a condizione che siano all’ombra. 

È una pianta che soffre con temperature inferiori a 5 ° C, quindi è più comunemente coltivata in interni.

Terriccio e trapianto

Il terriccio deve essere molto leggero e ben drenato per evitare ristagni d’acqua. Radici troppo bagnate possono portare all’apparizione di muffe, quindi un terriccio universale mescolato con perlite di solito funziona molto bene. Un leggero strato di argilla sul fondo del vaso faciliterà il drenaggio e alleggerirà il peso.

Apprezzano il trapianto annuale a un vaso di dimensioni leggermente superiori, la loro capacità di crescita è sorprendente, i vasi sembrano spesso piccoli per la quantità di fogliame che sviluppano. 

Se la coltivi in casa, puoi provare a dividere la pianta per continuare a utilizzare lo stesso vaso. Molte volte negli appartamenti lo spazio a disposizione è limitato e non possiamo permetterci un vaso più grande. Apri la zolla con forza per dividerla, non ti preoccupare se si rompono alcune radici. Non appena trapiantata con la terra nuova vedrai che ricomincerà a crescere rapidamente.

Come coltivare il Potos con crescita verticale

Se il tuo potus è cresciuto molto, potrebbe diventare interessante coltivarlo in verticale, che è come farebbe nel suo habitat naturale. Avrai bisogno di un tutore (preferibilmente in fibra di cocco) per facilitare la presa delle radici aeree. Puoi fissare gli steli al tutore utilizzando delle forcine o con del filo spesso da giardinaggio. 

Vedrai che le foglie cresceranno più in fretta in quanto ricevono più luce.

Irrigazione

L’irrigazione del potos deve realizzarsi ogni volta che il substrato sia asciutto. Questo può dipendere da vari fattori, come il periodo dell’anno e la dimensione del vaso. Una pianta grande che continua a crescere in un vaso piccolo può aver bisogno di annaffiature più frequenti durante l’estate, diventa quindi difficile stabilire un programma di irrigazione per questa pianta. Il miglior consiglio è di osservare il terriccio e tenere il vaso in mano per controllarne il peso, poiché quando la terra si secca risulta molto più leggera.

Se utilizzi sottovasi, evita gli accumuli e i ristagni d’acqua. Se le foglie ingialliscono e cadono, di solito è un segno di eccessiva irrigazione.

Sebbene di solito generalizziamo chiamandolo “Potos”, questo non è un Epipremnum, ma un Philodendron Brasil. Un’altra pianta della stessa famiglia delle Araceae è lo Scindapsus, con foglie più spesse e crescita simile, anche se un po’ più lenta.

È una pianta che ama l’elevata umidità ambientale, che possiamo fornirle con polverizzazioni frequenti durante i mesi più caldi. Osserva le punte delle foglie: se sono secche, probabile abbiano bisogno di più acqua.

Puoi pulirle con un panno umido, preferibilmente in morbida microfibra, oppure approfittare dei giorni di pioggia per spostarla in balcone o sul terrazzo. Mia madre ne ha una enorme che pulisce direttamente sotto la doccia. Non è un metodo molto glamour, ma comunque efficace.

Lasciala sgocciolare bene prima di rimetterla al suo posto.

Concimazione

Apprezza concimazioni regolari durante la primavera, l’estate e i primi mesi dell’autunno, se sono ancora caldi. Utilizza un concime liquido per piante verdi o da interni, seguendo le indicazioni del produttore. Se sei un po’ distratto/a, scegli un concime solido in barrette, si piantano nel terriccio e si dissolvono poco a poco, con l’acqua di irrigazione. Solitamente vanno sostituite ogni mese, mese e mezzo circa.

Come realizzare talee di Potos

  1. Scegli un ramo e taglialo sotto ad una foglia
  2. Taglia il ramo in parti più piccole, mantenendo le foglie e una piccola parte del gambo sopra e sotto la foglia. Vicino si trovano i nodi dai quali avranno origine le radici aeree. In questo caso, si formeranno sottoterra, dando origine ad una nuova pianta.
  3. Ecco come dovrebbero apparire le foglie: se fai attenzione, noterai che sotto ogni foglia abbiamo una «T» invertita. A questo punto puoi scegliere se farla crescere immergendola in acqua o direttamente in un vaso con del terriccio nuovo. Entrambi i metodi sono ugualmente validi.
  4. Sotterra la parte della «T» nel terriccio, compatta attorno e poi annaffia generosamente.
  5. Mantieni le talee in una posizione luminosa e in poche settimane vedrai spuntare dal terriccio nuove foglie.

Concludo come sempre con un’esperienza personale sulle talee: il potos è una pianta che può vivere molto tempo in acqua, addirittura anni. Preferisco però il metodo che abbiamo visto prima insieme, in quanto possiamo creare molte talee da un solo stelo. Piantandone varie in uno stesso vaso otterremo molto rapidamente delle nuove piante.

Quali esperienze e consigli vuoi condividere sui Potos? Ci piacerebbe leggere i tuoi commenti e vedere le foto delle tue piante!

Se ti è piaciuto questo articolo su come coltivare il Potos, ti invitiamo a leggere Come riprodurre le piante per talea e 5 piante pendenti da interno per la tua casa.

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