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Con l’arrivo del mese di ottobre, le temperature iniziano a scendere. Come vi abbiamo spiegato nel nostro ultimo articolo,  i mesi autunnali sono ideali per trapiantare alcune piante, rinnovare l’orto e preparare il prato all’arrivo dell’inverno. Oggi vi diamo altri consigli e dettagli su come realizzare i vari lavoretti, siete pronti? Piantare i bulbi autunnali Le piante bulbose che fioriscono in primavera vengono solitamente piantate in questi mesi. È però necessario controllare la temperatura della zona in cui vi trovate. Tutte le varietà richiedono notti fredde e giornate miti. Nelle zone in cui fa ancora caldo, sarà bene aspettare che scendano le temperature. Se invece la notte è già ora di coprirsi, è il momento ideale per piantarli. L’ideale è che i bulbi vengano piantati prima dell’arrivo dei primi freddi. In questo modo trascorreranno l’inverno in stato vegetativo e saranno le temperature primaverili a farli germogliare. Se effettuiamo la semina…

Settembre è il mese del ritorno al lavoro, del rientro a scuola e del ricominciare a prendersi cura dell’orto e del giardino. È un mese a cavallo tra l’estate e l’autunno, in cui, come ogni cambio di stagione (e guardaroba), ci saranno cose da mantenere e altre da eliminare. Cosa fare con le piante che abbiamo già La prima cosa da fare sarà controllare lo stato di salute delle nostre piante e valutare se possiamo ancora tenerle o se è il caso di sostituirle. Ricordiamoci che, soprattutto nell’orto, la maggior parte delle piante che abbiamo coltivato sono annuali e vanno eliminate alla fine del raccolto. Il clima è fondamentale per decidere le sorti delle tue piante! Sappiamo che il freddo in alcune zone non arriva fino a ottobre o novembre, mentre in altre le temperature iniziano a diminuire considerevolmente accelerando la fine della bella stagione. Per capire cosa piantare a…

Non sai più dove mettere tutti quei metri di tubo che utilizzi quotidianamente per annaffiare il tuo giardino o le piante del terrazzo? Questo tutorial ti mostrerà passo dopo passo come realizzare un avvolgitubo fioriera fai da te: per avere allo stesso tempo un comodo avvolgitubo e una decorativa e originale fioriera! Potrai inserire al suo interno il tubo e avrai anche spazio per gli accessori. Continua a leggere per sapere come puoi realizzarlo da solo. Se ti piacciono i mobili con una doppia funzione, amerai questo progetto. La sua funzione principale è quella di riporre al suo interno un tubo di irrigazione grazie al suo sistema con manovella. In più, la parte superiore è una fioriera che darà un tocco di colore e allegria al tuo terrazzo o giardino. Per sapere come realizzarlo, non ti resta che seguire le indicazioni che trovi a continuazione. Attrezzi e materiali Per realizzare un avvolgitubo…

Anche se già abbiamo parlato di come annaffiare le piante, potresti prendere in considerazione l’idea di installare un impianto di irrigazione a goccia. Le ragioni possono essere molto diverse: dalla necessità di automatizzare questo processo per evitare che le piante rimangano incustodite, all’ottimizzazione del consumo di acqua, o semplicemente per comodità. Eccoti quindi alcuni consigli, vedrai come è semplice da installare! In cosa consiste un sistema di irrigazione a goccia? Il programmatore Il centro di tutto il sistema è il programmatore di irrigazione che dovrà installato in un rubinetto vicino all’orto o al giardino e si occuperà di aprire e chiudere l’acqua a seconda della programmazione. Esiste in modelli e prezzi differenti, per soddisfare tutte le necessità: da quelli che possono gestire due zone distinte del giardino fino a quelli che è possibile controllare su internet tramite una app. Il programmatore funziona a  batterie e resiste perfettamente anche alle intemperie. Serve…

Uno dei concetti più difficili da assimilare quando compriamo una pianta è la necessità di alimentarla regolarmente, ed è per questo che oggi vogliamo parlare dell’importanza del fertilizzante, il suo cibo. Solitamente pensiamo che la terra delle nostre piante e un’irrigazione costante sia più che sufficiente. Ed è vero se durante i primi mesi abbiamo acquistato un sacco di terriccio per trapiantarla. Questa terra contiene torba o fibra di cocco, che sono materiali spumosi e permeabili che sosterranno la pianta e ci permetteranno mantenere l’umidità. Alcuni produttori aggiungono anche perlite, quelle palline bianche che sembrano porexpan e che aiutano a rendere il substrato più spugnoso. Nella miscela c’è anche del fertilizzante, che può avere origine organica  (come il guano, il compost o l’humus di lombrico), oppure inorganica, con sostanze di origine minerale prodotte dall’industria chimica o derivanti dallo sfruttamento di giacimenti naturali di fosfati, potassio, ecc. Quando apriamo un…