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Anche se già abbiamo parlato di come annaffiare le piante, potresti prendere in considerazione l’idea di installare un impianto di irrigazione a goccia. Le ragioni possono essere molto diverse: dalla necessità di automatizzare questo processo per evitare che le piante rimangano incustodite, all’ottimizzazione del consumo di acqua, o semplicemente per comodità. Eccoti quindi alcuni consigli, vedrai come è semplice da installare! In cosa consiste un sistema di irrigazione a goccia? Il programmatore Il centro di tutto il sistema è il programmatore di irrigazione che dovrà installato in un rubinetto vicino all’orto o al giardino e si occuperà di aprire e chiudere l’acqua a seconda della programmazione. Esiste in modelli e prezzi differenti, per soddisfare tutte le necessità: da quelli che possono gestire due zone distinte del giardino fino a quelli che è possibile controllare su internet tramite una app. Il programmatore funziona a batterie e resiste perfettamente anche alle intemperie. Serve…

Agosto è il mese giusto per godersi tutto lo sforzo che abbiamo fatto nel nostro orto e nel nostro giardino. Le verdure sono al massimo della produzione e i fiori si riempiono di colore per un mese che per molti è sinonimo di vacanze. Ma le piante non vanno in vacanza e c’è ancora molto lavoro da fare. Produzione di fiori e frutti Alcune piante smettono di fiorire o di fruttificare nel mese di agosto a causa delle temperature è molto alte. Chi ha un orto avrà già notato questo cambiamento nel mese di luglio: pomodori e peperoni hanno cominciato a perdere molti fiori, anche se continuano a crescere i frutti che avevano iniziato a crescere in precedenza. Non è nulla di grave, è normale. Non appena le temperature scenderanno un po’, la situazione si stabilizzerà di nuovo e potrai continuare a goderti i nuovi raccolti. Non dimenticare di continuare…

Oggi ti sveleremo tutti i segreti per concimare le piante! Uno dei concetti più difficili da assimilare quando compriamo una pianta è la necessità di alimentarla regolarmente, ed è per questo che oggi vogliamo parlare dell’importanza del fertilizzante, il suo cibo. Solitamente pensiamo che la terra delle nostre piante e un’irrigazione costante sia più che sufficiente. Ed è vero se durante i primi mesi abbiamo acquistato un sacco di terriccio per trapiantarla. Questa terra contiene torba o fibra di cocco, che sono materiali spumosi e permeabili che sosterranno la pianta e ci permetteranno mantenere l’umidità. Alcuni produttori aggiungono anche perlite, quelle palline bianche che sembrano porexpan e che aiutano a rendere il substrato più spugnoso. Nella miscela c’è anche del fertilizzante, che può avere origine organica (come il guano, il compost o l’humus di lombrico), oppure inorganica, con sostanze di origine minerale prodotte dall’industria chimica o derivanti dallo sfruttamento di…

A nessuno fa piacere vedere le proprie piante riempirsi di afidi, o che appaiano altri parassiti. Per questo, dal blog di ManoMano vogliamo darti qualche consiglio per prevenire i parassiti e far crescere le tue pianti forti e sane. 1. Una pianta ben concimata, resiste meglio ai parassiti Sapevi che gli insetti prediligono le piante più deboli? Per questo motivo, il nostro primo consiglio è di non dimenticare di concimarle con regolarità. Una pianta sana è molto meno attraente per loro e molto più produttiva per noi! Puoi utilizzare un concime generico per piante da fiore o per quelle dell’orto. Ci sono concimi specifici per le rose, i gerani, addirittura per i bonsai. L’importante è seguire sempre le indicazioni del produttore, perchè anche un uso eccessivo di concimi e fertilizzanti può essere dannoso. Gli afidi (nella foto qui sotto) preferiscono le piante ricche di azoto. Un eccesso di questa…

Imparare come annaffiare le piante è una delle prime preoccupazioni per la maggior parte delle persone che iniziano a prendersi cura del proprio orto o giardino. Ogni pianta ha bisogno di una quantità d’acqua differente dalle altre e, inoltre, potrà variare a seconda della stagione in cui ci troviamo. Influisce inoltre la capacità di ritenzione dell’umidità della terra o terriccio, così come la grandezza del vaso o della fioriera. Speriamo che questi consigli vi siano d’aiuto e che il momento dell’annaffiatura possa diventare un’attività rilassante. Come annaffiare le piante Fino a quando non ci abitueremo alla capacità di ritenzione d’acqua del nostro terriccio, la cosa migliore è iniziare ad annaffiare con un classico innaffiatoio. In alternativa, possiamo utilizzare un tubo per irrigazione dotato di pistola da irrigazione regolabile. Annaffiate poco alla volta: Prima una pianta, passate alla successiva, e infine ripartite dalla prima. In questo modo l’acqua filtrerà nella…