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Giardinaggio

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In giardinaggio, quando vediamo che il colore delle foglie delle piante cambia a marrone identifichiamo questo come un indizio di necessità d’acqua e le annaffiamo. Facciamo bene? Non sempre. Oggi vedremo come identificare e trattare l’ingiallimento delle conifere. La Fitoftora (o Phytophthora) è uno dei funghi più diffusi nelle siepi, nelle conifere e nei prati. Di solito si verifica quando si presentano due condizioni: irrigazione eccessiva e temperature elevate. Il fatto che la pianta sia debole, alimentata male o in un terreno molto compatto non fa altro che peggiorare il problema. I sintomi solitamente sono l’essiccazione dei rami che progredisce progressivamente, iniziando dalla base e salendo poco a poco. Nel prato appaiono macchie giallastre, che finiscono per seccarsi e allargarsi con il tempo. In realtà, questo fungo inizia attaccando le radici che assorbono l’acqua e le sostanze nutritive dal terreno. Nonostante annaffiamo, non riescono ad alimentare la pianta e, per…

Chiunque abbia sofferto della presenza della cocciniglia sulle sue piante sarà d’accordo nel confermare che è uno dei parassiti più fastidiosi da eliminare. Per questo motivo, approfittando dell’inverno, condividiamo alcuni trucchi per evitare che ci colga impreparati con l’arrivo della primavera. Cos’è la cocciniglia? La cocciniglia è un insetto che si nutre della linfa delle piante. Esistono molte varietà catalogate, però le più comuni in orti e giardini presentano due caratteristiche che le differenziano: alcune hanno un guscio più o meno duro, che dà loro l’aspetto di una patella. Si posizionano su foglie e gambi e si comportano come dei veri vampiri parassiti, succhiando la linfa.altre sono morbide, con un corpo dalla consistenza appiccicosa, cotonosa, o con piccoli canali (tipo delle strisce) che corrono dall’alto verso il basso. Si comportano nello stesso modo, ma sono relativamente più facili da eliminare non avendo una corazza. Le avrai viste in rami di…

Analizziamo insieme quali sono i segreti per prendersi cura delle piante grasse in modo da poterle apprezzare per molto, molto tempo. Basta dare un’occhiata ai social network per rendersi conto che le piante grasse vanno di moda. Appaiono in immagini di ogni genere come parte della decorazione di uffici, salotti, ingressi, cucine e balconi. Sono facili da coltivare, si adattano a luoghi diversi e sono ideali per chi ha problemi di spazio. Le piante grasse in botanica È probabile che alcune piante grasse facciano già parte della nostra vita: ad esempio i cactus, l’aloe vera e la portulaca. Queste piante possono darci un indizio importante su uno dei loro requisiti di base: sono piante che richiedono un tipo di irrigazione moderata. Ciò è dovuto alle condizioni di aridità e secchezza delle loro zone di origine e al modo in cui le foglie di queste piante sono cambiate: il poter immagazzinare…

Vivere in una zona fredda non vuol dire non poter avere balconi, terrazzo o giardini fioriti durante l’inverno. Esistono piante che resistono bene alle basse temperature, oggi vogliamo darvi alcune idee per rendere più allegro il tuo giardino in inverno. Fiori che possiamo coltivare in aree fredde Le viole del pensiero e viole Le viole e le viole del pensiero sono in grado di resistere a temperature sotto zero, offrendo fioriture spettacolari. Vanno posizionate in pieno sole e devono essere concimate regolarmente con un fertilizzante ricco di fosforo e potassio. Nelle zone piovose, aggiungete materiale drenante per evitare la creazione di pozzanghere: non gradiscono l’umidità permanente nelle radici. Non resta quindi che scegliere tra le meravigliose combinazioni di colori che queste due varietà ci offrono. I ciclamini Spesso ignoriamo che i ciclamini sono piante bulbose che possono vivere a lungo nelle nostre case. Per quanto delicate possano sembrare, evitate di…

Gli alberi da frutto soffrono spesso di vari problemi durante la primavera e l’estate che scompaiono (apparentemente) durante i mesi invernali. Ma non è proprio così: molti parassiti trascorrono l’inverno in forma di uova o larve, nascosti nelle fessure del tronco, aspettando l’arrivo della primavera per schiudersi. Perché è importante realizzare trattamenti preventivi in inverno Come prima motivazione, perché è molto più facile raggiungere tutte le cavità e le fessure del tronco nelle varietà a foglia caduca, che in questa stagione hanno perso tutte le loro foglie. Ciò faciliterà notevolmente l’applicazione dei prodotti. La pianta durante l’inverno interrompe tutte le sue attività fino all’arrivo della primavera, in cui i boccioli inizieranno a gonfiarsi e a dare spazio alle prime foglie. L’abbondanza del raccolto è direttamente proporzionale allo stato di salute della nostra pianta. Un albero colpito da parassiti o funghi è un albero debole, che si svilupperà meno frutti e…