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Chi non ha mai desiderato produrre il miele? Chi non ha mai sognato avere un alveare in casa? Proteggere le api e al contempo produrre il miele autonomamente è possibile. Tuttavia, occorre tenere a mente alcuni precauzioni prima di lanciarsi in questa impresa. Anzitutto dovrai seguire gli adempimenti burocratici indicati dalla tua regione, questa fase non ti porterà via più di due minuti ed è essenziale per il censimento degli apicoltori. In rete troverai tantissimi tutorial, ma non dimenticare che è importante seguire una formazione per gestire al meglio le tue future vicine. Informati presso un ente di formazione oppure confrontati con gli apicoltori professionisti o alle prime armi con esperienza in questo settore. In questo articolo ti forniremo alcuni consigli di base necessari prima di iniziare questa attività. Qui troverai le informazioni essenziali, dalla scelta dell’arnia alla produzione del tuo miele. Segui questa guida. L’apicoltore di successo si riconosce…

Chi non ama rientrare in casa e trovarla in ordine e bella profumata, per poi buttarsi sul divano e godersi una mezz’ora di meritato riposo dopo una lunga giornata di lavoro? In commercio troviamo tantissimi profumatori, di ogni tipo e categoria, che possono aiutarci in questo senso, ma purtroppo difficilmente riusciamo a trovarne al supermercato di completamente naturali. Proprio per garantirgli un profumo intenso e duraturo, le case produttrici utilizzano diversi chimici che alla lunga non fanno così bene alla nostra salute. E allora perché non provare a profumare casa in modo naturale? Ci sono infatti moltissimi modi, semplici e veloci per realizzare dei profumatori per la nostra casa buoni e non nocivi e in questo articolo vorrei raccontarvene in particolare tre! Gelatine profumate Occorrente: 200 g di acqua1 cucchiaino di sale fino12 g di gelatina in polvereun vecchio pentolinovasetti di vetrocolorante alimentare in polvereessenze profumateetichette adesive (o carta e…

Il decoro del giardino in Giappone zen è un arte importante quanto quella del tè o della calligrafia. Il giardino giapponese è un’oasi di relax caratterizzata da specchi d’acqua e rocce muschiate, oltre a diversi elementi decorativi: ishi-dōrō (lanterne in pietra lavica), pagode, ponti, statuine e fontanelle basculanti chiamate shishi-odoshi. Queste fontanelle sono facilmente riconoscibili: il loro suono secco, in origine destinato a spaventare i cervi, rompe il silenzio del giardino. Ecco un tutorial per realizzare passo dopo passo la tua fontana in bambù. Non ti garantiamo che il gatto del vicino si spaventerà come i cervidi nipponici, ma sicuramente sarà un elemento decorativo ideale per conferire un tocco zen al giardino. Ikuze! (“Andiamo!” in giapponese) Come funziona questa fontanella basculante in bambù? La shishi-odoshi è costituita da un tubo di bambù che si riempie d’acqua e oscilla fino al punto di equilibrio. Questo tubo è poggiato su una roccia…

Chi non ha in casa almeno un vecchio sottopentola!? Uno di quelli antico di anni, parecchio rovinato, con parti che si staccano e i ricordi di bruciature e macchie di pranzi e cene in famiglia? Beh, forse non sapete che anche per un sottopentola così malridotto c’è ancora una possibilità di salvezza. Con pochi materiali e qualche semplice passaggio potrà tornare come nuovo, se non più bello! Non ci credete? Seguite questo articolo e scoprite come riutilizzare un vecchio sottopentola. Occorrente: vecchio sottopentola pannolenci o feltro (di vari colori)foglio di cartaforbiciago e filocolla a caldo Procedimento: Step 1: cerchi di panno chiaro Su un pezzo di pannolenci (o di feltro) riportate la sagoma del sottopentola ripassandone la circonferenza con una biro o con una matita. Nel disegnare il cerchio tenetevi un po’ più larghi rispetto alla misura del poggia pentole, aggiungendo almeno quattro millimetri, in modo da non avere problemi…

Inutilizzato dagli anni Settanta, il macramè è tornato in voga di recente declinato su tappezzeria o supporti sospesi per piante, per poi diffondersi pian piano su tutti gli oggetti d’arredamento: poltrone, scaffali, lampade e tende. Alcuni progetti sono semplici da realizzare autonomamente, come per esempio questo scaffale in macramè dall’effetto assicurato. Se il macramè vi dà filo da torcere, segui con cura i nostri consigli sulla scelta del filo perfetto. Materiale per realizzare lo scaffale in macramè Questo tutorial per realizzare uno scaffale in macramè è economico poiché non avete bisogno di attrezzi specifici, a meno che non desideriate tagliare voi stessi le assi. Ti occorrono: 32,5 m di corda (noi abbiamo usato quella in puro cotone da 4 mm)3 assi di legno da 66 cm di lunghezza e 15 cm di larghezza (spessore 2,5 cm); oppure scegli liberamente la misura dello scaffale a seconda della stanza.un paio di forbici2…