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Alzi la mano chi non ha in casa, nascosto in qualche cassetto o abbandonato in qualche armadio, un vecchio stick di burrocacao praticamente vuoto. Tra l’altro questi stick sono costruiti in modo tale che l’ultima parte di burrocacao risulta praticamente inutilizzabile se non scavandoci dentro con le dita. Questo ci porta, nella maggior parte dei casi, a non buttare lo stick perché ancora non completamente vuoto, ma difficilmente ad utilizzarlo ancora. Per questo, nelle righe che seguono, vi proporrò tre modi differenti per riutilizzare gli stick di burrocacao vuoti e trasformarli in oggetti nuovamente utili nella vita di tutti i giorni. Come riutilizzare gli stick di burrocacao vuoti Andiamo a vederli! Sapone portatile Occorrente: stick di burro cacao vuotoavanzi di saponetteacquavecchi pentolinicoltello e cucchiaino Procedimento: Step 1: Sciogliere il sapone Prendete una saponetta (o dei rimasugli di sapone) e riducetela in piccole scaglie. Per uno stick di queste dimensioni 30…

Non tutti i tipi di pasta sono venduti all’interno di scatole di carta ma, se come me, utilizzate la pasta impacchettata nel cartone, sono sicura che nella vostra vita avrete buttato un sacco di questi contenitori dal cartone sottile ma piuttosto resistente. Un vero peccato! Perciò, ad un certo punto, da irrecuperabile creativa, mi sono detta: perché continuare a buttarle via? Da qui è nata l’idea di riutilizzare le scatole della pasta in modo alternativo. Con qualche modifica e un po’ di aggiustamenti infatti, è possibile trasformare questi contenitori vuoti in pratici organizzatori per la scrivania o per i cassetti in generale. E naturalmente per ottenere questi organizzatori fai da te sono perfette, non solo le scatole della pasta, ma praticamente tutte le scatole di cartone che contengono i prodotti che acquistiamo quotidianamente (scatole delle saponette, del dentifricio, del tè, dei cereali, dei salvaslip, per fare qualche esempio pratico). Riutilizzare…

I quadri di foglie sono un classico dell’arredamento moderno. Con i loro colori vivaci, lo stile minimal, i disegni e le stampe naturali, si adattano senza difficoltà ad ogni zona della casa, arricchendo l’ambiente ma con un impatto leggero sulle pareti. Sono però talmente diffusi ormai, che il rischio di trovarne due uguali in case diverse è abbastanza alto. E allora se, come me, amate questi motivi naturali ma al tempo stesso volete distinguervi con quadri unici e personalizzati, potete realizzarne alcuni con le vostre mani, utilizzando vere foglie raccolte in giro. Andiamo a vedere come! Quadri di foglie fai da te Occorrente: foglie verdicarta da fornoferro da stirocorniciPC (o carta e tratto-pen nero)cartoncino biancoforbici Procedimento: Step 1 Per prima cosa, trovate delle belle foglie verdi da conservare! Io ho deciso di mettermi all’opera con questi quadri subito dopo il mio matrimonio; avevo ricevuto mazzi fioriti e piante di ogni…

Le borse di paglia che spopolano nell’ultimo periodo, sono diventate un vero trend dell’estate, in città come al mare. Se ne possono acquistare di tantissime forme e dimensioni e sono adatte per tutte le età. Forse però, non sapete che non sempre è necessario spendere per averne una. E’ infatti possibile realizzarla anche a partire da materiali che definirei “inaspettati”…delle tovagliette da colazione! Andiamo a vedere come! Occorrente: tovagliette da colazione (in paglia, o simil paglia)scampoli di stoffavecchie tovagliette in plasticaago e filo da pesca trasparentecordamacchina da cucire Procedimento: Step 1- Taglio Iniziate ritagliando una striscia di stoffa. Per darvi qualche indicazione in più, considerate che per una tovaglietta 35 cm x 45 cm avrete bisogno di una striscia di stoffa larga 22 cm e lunga 120 cm. Basandovi su queste misure potrete fare la proporzione in base alla grandezza delle vostre tovagliette. Tagliare una striscia di stoffa lunga 120…

Chi non vorrebbe possedere una grande casa, con un enorme giardino in cui coltivare fiori ed erbe di ogni genere e in cui trascorrere rilassanti pomeriggi all’aria aperta. Un’immagine bellissima è vero, ma molto più spesso la vita ci costringe ad accontentarci di un appartamento in città provvisto (se siamo fortunati) solo di un piccolo balcone lontano dal verde. Se è vero che non è possibile avere un orto vero e proprio sul balcone di un palazzo, è altrettanto vero che qualcosa si può fare. Un piccolo giardino di erbe aromatiche ad esempio occupa pochissimo posto ed è possibile costruirlo appeso al muro per sfruttare al meglio lo spazio in verticale e rendere il tutto ancora più gestibile. E il meglio è che possiamo riutilizzare dei comunissimi barattoli di latta per realizzarne uno! Occorrente: barattoli di latta (dei pelati, delle pesche sciroppate, delle verdure, ecc…)carta abrasivavernice spray spagomollette in legnocolore…