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Le piante pendenti da interno sono molto decorative. Si adattano senza problemi a spazi luminosi, trasformando qualsiasi parete, mobile o mensola in una piccola giungla. Speriamo che questa selezione, adatta a spazi e case di qualsiasi dimensioni, vi sia di aiuto per trovare la vostra soluzione preferita.

Pothos

Pothos argentato o Scindapsus pictus. Attende l’arrivo della primavera per aumentare la produzione di nuove foglie.

Non potevamo scegliere una pianta migliore per iniziare questo elenco. Nonostante possa sembrare una pianta vecchia, esistono varietà di pothos incredibili oltre alle tipiche dalle foglie verdi o leggermente variegate che siamo soliti vedere da sempre. Oggi vediamo il Scindapsus pictus o pothos argentato, una pianta pendente da interni di cui ci siamo innamorati per le sue foglie, anche se ancora non sapevamo si trattasse di un pothos. 

Si cura come una qualsiasi pianta di pothos: molta luce senza sole diretto, lasciar asciugare leggermente il terriccio tra una innaffiatura e l’altra, concimare ogni 15 giorni utilizzando un concime per piante da interni

Peperomia

Se siete alla ricerca di piante pendenti da interno di piccole dimensioni, perché non provare una Peperomia? Crescono senza problemi in vasi non troppo grandi, l’unica cosa di cui hanno bisogno è uno spazio luminoso. Sono perfette per un piccolo angolo del bagno, una mensola stretta o nell’ingresso. Le foglie della Peperomia prostrata hanno un bellissimo disegno che ricorda il guscio di una tartaruga, è nella lista dei nostri prossimi acquisti.

Inoltre, la peperomia non sono impegnative a livello di annaffiatura, un’irrigazione settimanale è di solito sufficiente. Sono quindi ideali se siete alla ricerca di una bella pianta che richieda poche cure e attenzioni.

Tradescantia


Questa è la Tradescantia che abbiamo trapiantato recentemente e che vi abbiamo mostrato su ManoMano.

La Tradescantia è una pianta pendente che si adatta perfettamente in ambienti interni luminosi, ricompensando con una grande crescita. La lunghezza dei suoi steli raggiunge grandi dimensioni, in funzione dello spazio di cui dispone. Per questo può essere utile trapiantarla in un vaso di dimensioni leggermente superiori, anche se vi incoraggiamo a lasciarla nel vaso del vivaio per vedere fino a che punto è in grado di svilupparsi.

Le foglie della Tradescantia zebrina sono verdi, con un disegno tra l’argento e l’iridescenza, mentre il retro è di un viola bellissimo. Se siete invece alla ricerca di toni rosati o più pallidi, consigliamo la bellissima Tradescantia fluminensis.

Ha bisogno di uno spazio luminoso, sia in interni che all’esterno. Attenzione però al sole diretto, rende pallidi e spenti i suoi colori. 

Rhipsalis

I Rhipaslis sono cactus epifitici, crescono aggrappandosi ai rami degli alberi. La maggior parte delle varietà non ha spine e sono bellissime, con quell’aspetto di parrucca spettinata. Si adattano perfettamente a qualsiasi tipo di vaso sospeso, sia all’interno che all’esterno, purché siano all’ombra. 

Come altre tipologie di cactus, resistono perfettamente all’irrigazione distanziata, diventando quindi un’opzione perfetta se dovete assentarvi spesso da casa a causa del lavoro.

Stanno benissimo con coprivasi alti, che finiscono per coprire interamente. Quello che vedete in foto verrà utilizzato per decorare un vecchio cimelio di famiglia in ferro che stiamo restaurando, vi piace come idea?

Hoya

Anche se abbiamo già parlato in precedenza della Hoya in questo articolo del blog, non possiamo non includerla in questa lista di piante pendenti da interno. Di crescita piuttosto lenta, sono perfette se siete alla ricerca di una pianta che mantenga le sue foglie durante tutto l’anno. Ha bisogno di interni luminosi, se le manca la luce difficilmente riuscirà a fiorire. Data la varietà, quantità e forma del loro fogliame risultano comunque perfette. Le foglie sono spesse, fungono da riserva di acqua e per questo non hanno bisogno di irrigazione continua. Lasciate asciugare il terriccio tra le annaffiature, gli eccessi di acqua e l’umidità eccessiva delle radici sono tra i suoi peggiori nemici.

Una pianta di Pothos diversa, con foglie di colore a sorpresa fino a che non si aprono: sono tutte differenti! 

Concludiamo, come sempre, con un suggerimento per rendere le vostre piante pendenti da interno più piene, e con più foglie. Sebbene ci siano alcune eccezioni, la maggior parte di queste piante formano le radici già al toccare il terriccio: dà loro la forza per creare nuovi rami e foglie, riempiendo completamente il vaso. 

Tutto quello che dovete fare è avvicinare qualche stelo verso il terriccio e interrarlo leggermente. Di solito utilizziamo delle forcine per capelli: si fissano facilmente e si possono togliere senza danneggiare la pianta. Dopo poche settimane, lo stelo avrà messo radici e potrà crescere con più forza, dando vita a nuovi rami e foglie. 

Questo trucco funziona perfettamente con ciascuna delle 5 piante pendenti da interno di cui abbiamo parlato in questo articolo, e tante altre. Avete qualche consiglio che volete condividere con noi? Vuoi dirci quale è la tua pianta pendente preferita? Attendiamo i vostri commenti.

Se vi è piaciuto questo articolo, vi invitiamo a leggere anche Come abbinare piante da interno in un vaso e Le varietà di orchidee per appartamento.

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